I TRAVASI
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Il travaso è un momento molto importante, perchè permette di "pulire" il vino e liberarlo di tutte quelle particelle organiche "morte" che si sono ormai depositate sul fondo delle botti e che, a lungo andare, andranno senz'altro ad alterare il gusto del vino.
Un secondo travaso si farà intorno a Natale e un terzo all'inizio della primavera. Con l'arrivo dell'estate è comunque consigliabile l'imbottigliamento del vino residuo, che scongiurerà rischi dovuti al caldo. Durante i travasi è inoltre opportuno effettuare piccoli lavori di manutenzione, per assicurare al vino un meritato riposo. |
Il primo travaso, solitamente, si
effettua tra i quindici e i trenta giorni dopo che il vino ha smesso di
"frizzare", terminando così la fermantazione lenta. Sarà sufficiente
trasferire il vino in un contenitore adatto, lavare le botti, che avranno sul fondo
quattro dita di porcheria melmosa e riempirle di nuovo, sigillando il vino con l'aggiunta
di olio di vaselina, che lo proteggerà dagli agenti atmosferici.
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Già a Dicembre potremo cominciare ad assaggiare la nostra produzione; converrà comunque attendere l'anno nuovo per apprezzarla pienamente. Il "Riserva Speciale", invece, in virtù della sua maggiore struttura, maturerà per sei mesi nalla piccola barrique di rovere francese per poi terminare l'affinamento in bottiglia. Darà il meglio di sè tra 3 o 4 anni, sempre che riesca a giungere intatto a questa veneranda età.
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