LE ANNATE
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1994 - Montepulciano d'Abruzzo "GAIO"
Il primo vino prodotto. L'ultima bottiglia rimasta è ormai
divenuta miraggio dei collezionisti di tutto il mondo. |
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1995 - Merlot del Molise "LIETO"
L'annata del 1995, prodotta da vitigno Merlot e, in piccola percentuale, uve Trebbiano, non si discostava molto dalla precedente per carattere e personalità; ebbe vita migliore e restò bevibile fino all'autunno dell'anno seguente la vendemmia, senza però strappare commenti eccessivamente entusiastici da parte di chi lo degustava. |
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1996 - Merlot del Molise "RUBRO" La produzione comincia a dare i suoi frutti. Il 1996 è finalmente un'annata che offre maggiori soddisfazioni, regalandoci un vino dal colore finalmente rosso carico e dal corpo generoso. Unico neo la strana abitudine, da parte delle bottiglie, di stapparsi autonomamente una volta riposte negli scaffali dei malcapitati che ne ricevevano in dono qualche esemplare.
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1997 - Merlot del
Molise "TOSTO" L'anno dell'orgoglio. Il 1997, prima esperienza nella sede attuale, è ricordato negli annali come stagione ricca di soddisfazioni per l'enologia italiana. La nostra cantina si allinea agli standard nazionali e sfodera un vino di grande carattere, con sentori di frutta matura e di pane. Esso si dimostra inoltre molto longevo e ancora oggi, cinque anni dopo, è capace di stupire. |
1998 - Merlot del Molise "SOFIA"
Si ritorna agli standard abituali. Il vino del 1998 promette bene
all'inizio, con un tono corposo ma allo stesso tempo amabile. Purtroppo si perde per
strada già in primavera mostrando scarsa longevità.
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1999 - Montepulciano
d'Abruzzo "NOVECENTO"
Dedicato al secolo che stava tramontando, il "Novecento" viene ricordato per il buon carattere ed il sapore asciutto, con sentori fruttati. E' rimasto apprezzabile più a lungo dei suoi predecessori, pur senza raggiungere i livelli del 1997. |
2000 - Montepulciano d'Abruzzo "SETTIMIUS"
Vino senza infamia e senza lode, il "Settimius" deve il suo nome al fatto di essere protagonista del settimo anno di attività della casa. Molto simile al precedente ma meno complesso in aromi e sapori, si lascia apprezzare come vino da tutto pasto, senza però eccellere. Alla fine dei conti, è un annata che passa abbastanza inosservata.
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2001 - Montepulciano
d'Abruzzo "Paliatone" Un'ottima annata. |
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2001 - Montepulciano
d'Abruzzo Riserva "R"
"R" come Renata, la prima nata di casa Capanna. |
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