castel di sangro

Descrizione e storia

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Castel di Sangro è considerato il comune principale dell’intero comprensorio altosangrino ed è sede della Comunità Montana dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Posto in parte sul declivio di una rupe, offre la vista di una zona moderna sormontata da un nucleo storico costituito da vecchie case e dominato dall’imponente e magnifica mole della Basilica di S. Maria Assunta in Cielo.

Castel di Sangro vanta origini antichissime : sulla rocca i resti di una poderosa cinta poligonale testimoniano ancora quello che fu un oppidum sannitico, divenuto poi municipio romano col nome di Aufidena, distrutto al tempo delle invasioni barbariche. Il primo insediamento medievale sorse intorno all’anno 1000 col nome di Castrum Sangri sul declivio che sovrasta la zona moderna, per poi espandersi a piedi della rupe a partire dal XIV secolo e soprattutto durante il dopoguerra. Castel di Sangro occupava una posizione molto favorevole per il commercio, all’incrocio di importantissimi tracciati stradali e percorsi naturali, in particolar modo la Via Degli Abruzzi, che ne favorirono ed incrementarono lo sviluppo economico e culturale. I frequenti fenomeni sismici assieme alle guerre hanno fortemente influenzato nei secoli l’esistenza di questo centro cittadino che Carlo III Borbone nel 1744 elevò a “città”. Trovandosi sulla direttrice della “Linea Gustav” Castel di Sangro fu bombardata e distrutta nel 1943, nonostante questo la cittadina vanta un centro storico e dei monumenti ben conservati.  

Luoghi d’interesse e monumenti

  • Piazza Plebiscito distrutta dall’ultima guerra fu ricostruita nel 1949 con un impianto completamente nuovo e  mantiene della piazza antica solo la fontana e il porticato posto sul lato occidentale.
  • Chiesa di S. Giovanni Battista fu distrutta nel ’43 e completamente ricostruita nel 1950. L’interno è impostato su pianta a “croce latina” ed è costituito da tre navate.
  • Cappella della Madonna del Rosario fu costruita nel 1775. L’altare all’interno della Cappella risale alla metà del 1800.
  • Chiesa di Morte e Orazione fu eretta nel 1736 e dispone di una facciata a capanna ed è caratterizzata dalla duplice scalinata e da una finestra centrale. All’interno le pareti sono decorate con stucchi e ci sono sette grandi tele di scuola napoletana settecentesca.
  • Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano presenta un’unica navata, la facciata è in stile romanico, composto di un arco a tutto sesto che poggia su una serie alternata di piccoli pilastri e colonnine.
  • Chiesa di S. Nicola di Bari sorge sui ruderi di una chiesa risalente al 1235 ed è completamente ricostruita.
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano fu edificata tra la fine del 1100 e gli inizi del 1200.
  • Chiesa del Convento della Maddalena fu costruita nel XV secolo e attualmente conserva solamente le pareti esterne, peculiare è il rosone in pietra lavorata.
  • Basilica di S. Maria Assunta fu edificata tra il 1695 e il 1725 su disegno di F. Ferradini. La facciata è delimitata da torri campanarie ed è caratterizzata dal grande orologio e dalle nicchie su cui sono collocate otto statue di Santi.
  • Loggiato rinascimentale adiacente alla Basilica.
  • Lavatoio sono i resti di un antico lavatoio realizzato nel 1898 nel cortile dell’ex Convento delle Clarisse.
  • Chiesa di S. Lucia è una chiesa rurale dalla facciata semplicissima.
  • Chiesa della Madonna degli Eremiti sorge ai limiti del bosco di Scodanibbio.
  • Madonna delle Grazie risale a 1488, l’originalità di questa Chiesa è dovuta alla presenza di un pronao costituito da cinque archi che poggiano su colonne di pietra.
  • Chiesa di S. Antonio fu costruita intorno al 1960 è parte integrante del Convento.
  • Convento di S. Antonio fu costruito intorno al 1960, attiguo alla chiesa omonima.
  • Convento della Maddalena fu costruito nel 1487. La struttura suddivisa in due livelli si sviluppa attorno al chiostro sul quale si apre un portico caratterizzato al piano terra da arcate a tutto sesto e colonne.
  • Neviera antica struttura a pianta circolare nella quale veniva conservata la neve e consumata sotto forma di acqua e ghiaccio durante i mesi estivi.
  • Palazzo Mancini splendido palazzo settecentesco con un caratteristico portale in pietra e un cortile interno.
  • Palazzo in Via De Letis palazzo signorile caratterizzato da un loggiato quattrocentesco.
  • Palazzo de Petra o Casa del Leone apparteneva alla famiglia De Petra che esercitò la signoria su Castel di Sangro per circa tre secoli. La facciata realizzata in pietra squadrata è arricchita da bifore in pietra, decorate da foglie di acanto e sculture.
  • La Strittera strada caratteristica che attraversa il cuore più antico del paese.
  • Palazzo De Petra il secondo palazzo conosciuto con questo nome e caratterizzato dalle arcate cinquecentesche.
  • Casa di Teofilo Patini in questa casa visse l’illustre Teofilo Patini, pittore nato a Castel di Sangro nel 1840.
  • Domus Romana sorge a Piazza Castello ed è databile tra il II e il I secolo a.C.
  • Belvedere “Vivalucci” piazzale su cui si può cogliere una vista suggestiva della città.
  • Il Castello (Ruderi) arroccato nella sommità del Colle di San Giovanni fu fatto costruire dal Conte Oderisio Di Sangro intorno al 1050.
  • Torre del Castello realizzata presumibilmente dai Sanniti.
  • Sistema delle fortificazioni.
  • Porta Osca resti di una Porta preromana scavata nella roccia.
  • Chiesa di S. Rocco è situata nel cuore della Frazione di Roccacinquemiglia.
  • Chiesa di S. Giovanni Battista a Roccacinquemiglia meravigliosa chiesa di origine quattrocentesca, attualmente in stato di abbandono.
  • Santa Maria di Cinquemiglia è un monastero oggi completamente distrutto che sorgeva probabilmente su un tempio pagano dedicato ad Ercole.

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